(SZNews) 25 giugno – Una carriera sempre al vertice, dieci podi in Coppa del Mondo: quello che manca è solo la vittoria. Manuela Moelgg si presenta determinata al via della prossima stagione e si sta allenando con convinzione nel corso di quest’estate. “Questi allo Stelvio sono i miei primi giorni sugli sci; ci stiamo dedicando soprattutto al campo libero. – ha raccontato la sciatrice azzurra in esclusiva a SottoZeroNews – Nei mesi precedenti ho fatto molta preparazione atletica, sono andata parecchio in bici e abbiamo lavorato sulla forza e sull’equilibrio”.
Un’estate di allenamento insomma, fatta anche di molta palestra, che terminerà con la trasferta in Argentina. “Torneremo a Ushuaia come l’anno scorso, a partire dal 16 di agosto. Lì faremo la parte di lavoro più importante anche perché in Sudamerica è inverno e riusciamo ad allenarci molto bene, con condizioni che poi ritroviamo in Coppa”, ha spiegato l’azzurra. Chi pensa a un’estate di vacanza insomma si sbaglia: “I pochi momenti che riesco a stare a casa mi piace cucinare, ma per il resto cerco di sfruttare il tempo libero per riposarmi e stare in famiglia”.
L’obiettivo per la prossima annata è quello della vittoria. L’azzurra sta inseguendo da tempo il suo primo successo in Coppa del Mondo, ma è convinta che anche un podio iniziale, come lo scorso anno, potrebbe già dare un’impronta positiva all’intera stagione. “Un podio già a ottobre è fondamentale per il morale e per proseguire con convinzione nell’intera stagione – ha detto – Sarebbe già questa una vittoria”.
Manuela Moelgg è competitiva sia in slalom che gigante, ma non avrebbe dubbi su quale specialità preferire per la prima vittoria, se non altro per una questione di tempo. “In questo momento preferirei la vittoria in gigante perché ci sto provando da anni, mentre in slalom ho fatto solo due podi… E lì potrei ancora un pochino aspettare”.
È inevitabile non fare riferimento ai Mondiali di Val d’Isère 2009. Prima dopo la prima manche dello slalom speciale l’azzurra uscì a pochissime porte dall’arrivo. “Non penso che il fatto che fossi in testa a metà gara mi abbia in qualche modo bloccata o influenzata. Si è trattato di un errore, come ho commesso quest’anno a Flachau dove ho inforcato alla prima porta. Ho sempre cercato però di essere più forte della sfortuna e di non farmi mai abbattere”, ha raccontato la sciatrice di San Vigilio di Marebbe.
Il fratello Manfred ha, invece, vinto due volte quella medaglia mondiale (argento a Aare e a Garmisch) che a Manuela manca. L’azzurra marebbina ci ha però assicurato che non c’è competizione o invidia con il fratello. “Avrei forse qualche problema se si trattasse di una donna, ma così è come se mio facessimo due sport diversi. – ha detto – Anzi, anche se ci alleniamo molto poco insieme, il fatto che entrambe siamo ai vertici non può che unirci ancora di più”. Anche il rapporto con le giovani delle squadra sembra ottimo. “Per fortuna arrivano delle ragazze nuove! – ha concluso la Moelgg – Un po’ di competizione interna non può che far bene e sprona tutte noi a fare sempre meglio”.
Giulia Favero
